Archivio Categoria: Giurisprudenza

Per la prima volta, l’Office of the Data Protection Ombudsman’s ha inflitto tre sanzioni!

Per la prima volta, il 18 maggio, l’Office of the Data Protection Ombudsman’s ha inflitto a tre società delle sanzioni amministrative (pecuniarie) conseguenti alle violazioni del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, ufficialmente regolamento n. 2016/679. Le violazioni contestate riguardano la mancata informazione agli interessati dei propri diritti, il ritardo nell’esecuzione di una DPIA e[continua]

App Immuni: Il Governo decreta le regole sulla privacy e Il Garante si pronuncia!

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede ha approvato un decreto legge che interviene in materia di prevenzione dei contagi da Covid-19. Al solo fine di allertare le persone che siano entrate in contatto con soggetti risultati positivi al nuovo coronavirus e tutelarne la salute[continua]

Microspia istallata nell’auto dei dipendenti: è reato? Si

Il Tribunale di Ancona, all’esito di giudizio dibattimentale, pronunciava la sentenza n. n. 492/15, con cui il sig. … veniva dichiarato colpevole del reato di cui agli artt. 167 co. 1 D.Lgs. n. 196/2003 e 81 cpv. c.p., così qualificato il fatto ascritto, e condannato alla pena di mesi sette di reclusione, oltre al pagamento[continua]

Il Consiglio di Stato accoglie l’appello dell’AGCM che contestava alla Samsung Electronics Italia di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette.

Sulla base di alcune segnalazioni, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha aperto un procedimento istruttorio col quale ha contestato alla Samsung Electronics Italia(d’ora in poi solo Samsung) di aver posto in essere, in violazione degli artt. 20,21, lettere a) e b), 23 lettera u), 24,25 e 26 lettera h), del Codice del consumo, pratiche[continua]

Il Tribunale di Roma conferma la “bocciatura” del sistema di Data mining “Savio” utilizzato dall’INPS!

L’INPS, ricorrente, ha impugnato l’ordinanza ingiunzione emessa nei suoi confronti dal Garante per la protezione dei dati personali, che gli ha comminato la sanzione amministrativa di E 40.000,00 per violazione delle disposizioni degli artt. 13,20 e 37 del Codice della privacy nell’impiego del software c.d. Data Mining/Savio. Si tratta di un sistema che attribuisce in[continua]

Phishing, a Poste Italiane spetta il risarcimento

Con atto di citazione Ma. Fo conveniva in giudizio innanzi a questo tribunale, Poste Italiane s.p.a. esponendo: che in data 10.10.2005 apprendeva da un’impiegata della società convenuta che erano state eseguite sul suo conto due diposizioni di bonifico ordinate tramite internet e tali operazioni non erano mai state autorizzate da esso correntista ed erano il frutto[continua]

Repetita Iuvant: ultima pronuncia della Cassazione in tema di risarcibilità del danno non patrimoniale per violazione del diritto alla riservatezza

S.P. ricorre per la cassazione della sentenza n. 797/17, del 7 aprile 2017, della Corte di Appello di Firenze, che ha confermato il rigetto della domanda risarcitoria proposta nei confronti della società Monte dei Paschi di Siena S.p.a. in relazione alla segnalazione del suo nominativo alla centrale rischi della Banca d’Italia. La sentenza impugnata si[continua]

Il medico di base e la privacy: ancora non ci siamo!

Il Garante, con il provvedimento n. 336 del 22.5.2018,  ha ordinato il pagamento della somma di euro 10.000 ad un medico di medicina generale per la violazione di cui agli artt. 33, 34, 35 (con specifico riferimento alla regola n. 2 del disciplinare tecnico di cui all’allegato B del Codice), avendo omesso di adottare le[continua]

Cessione del credito e rispetto della privacy.

“Non può ritenersi che la Banca sia incorsa nella violazione della legge sulla privacy solo perchè abbia fornito ai soggetti acquirenti del credito informazioni riguardanti la debitrice funzionali alla cessione del credito, quali la situazione debitoria, ubicazione dell’immobile vincolato alla garanzia del credito, etc., ove non venga fornita prova che la comunicazione a terzi sia[continua]